Dos años de Historia de Una

Cómo pasa el tiempo.

Ya hace dos años que empecé este blog, en un momento de inflexión y sin saber cosas como por ejemplo que iba a pasar los dos próximos años en Italia con todo lo que aquello implicaba.

Cierto es que no escribo con un ritmo regular, porque nunca he dejado que escribir se convirtiese en una obligación y a veces he tenido esto sin actualizar durante semanas. Sobre todo últimamente, que he estado y estoy tan liada: 24 horas semanales de clase en la universidad (sin incluir proyectos y horas de estudio), 7 horas semanales de colaboración estudiantil, campus brand manager role, clases de alemán e italiano, preparar el examen oficial de italiano, preocuparme por mi tesis…
en fin un agobio.

En las últimas semanas estoy con un síndrome de estudiante que es querer dedicar todo el tiempo a estudiar, no pudiendo relajarme y hacer otras cosas, porque significa emplear el preciado tiempo en actividades no_extrictamente_necesarias (hoy no he madrugado y tengo sentimiento de culpabilidad hasta por eso!)

Recapitulando y volviendo al aniversario de Historia de Una, tengo que decir que estoy muy contenta no de mi constancia sino del resultado general, por aquí ha pasado gente muy interesante, algunos me animan, a otros les sirvo de ayuda, y echando un vistazo a los visitantes únicos diría que no está nada mal para una página sin ninguna pretensión en particular. (No tengo intención de hacer el típico post de las estadísticas, me reservo la estadística para temas más académicos).

Diría que el aspecto negativo es que cada vez he tenido que medir más lo que escribía en el sentido de que, al conocer mi blog la mayor parte de la gente que me conoce a mí, no puedo “desahogarme” o despotricar tomando como una vía de escape el escribir en un momento de rabia. Qué bien que hacen aquellos que se ponen un seudónimo y escriben lo que les pasa por la cabeza de manera que no se pueda trazar, no fotos, no nombres reales, etc.

Ahora queda pendiente que cuente cómo me fue el examen de Italiano y todas las cosas chungas que estoy estudiando este semestre.
Hasta pronto y gracias por todas las visitas!


Job hunting

Hello everybody!!

Something “funny” happened to me that pissed me off a bit.

Here in my University the last year students are bombed with communications about recruiting events, every day one or even more companies are organizing something on Campus.
As I want my days in Italy to be limited, I am not interested in a fixed position here any more.

But a few weeks ago I got something that seemed interesting to me, this famous consultancy company was organizing a nice event in a chic hotel in Milan (NHow which by the way is amazing ). It was an event just for women selected from all universities of Lombardy.

I am not specially interested in consultancy business, actually I attended before to some consultancy presentations in career fair which helped me to decided not to go in this way, but this particular company seemed really good and I was considering anyway to apply in Madrid.

I sent my CV just in order to apply for the event, they invited me and once there they asked me for the paper copy of my CV, which I refused to give. I want to work in Spain instead of Italy ” I explained”.

I was sure that point was clear for them till today I have got an email in Italian from the Milan office rejecting me. What the hell, how can you reject me without even applying?

Well, after telling them my situation this person just replied me telling “I am sorry, we are “one firm” and you are not in” (quite fair translation from Italian to English).

So that’s it, maybe some day I will get some unexpected job offer to compensate this… maybe not. Anyway, my job seeking is round the corner.


Sick of rain

Rain is chasing me …

Around three weeks ago, weather was getting really hot here in Como and, as it happened last year, I was expecting an anticipated summer, sunny and hot just when it is time to start studying hard. That night (around 24th may) there was a big storm whose thunders woke me up. Then that weekend was totally spoiled with sudden storms. Also the previous weekend at home (Saragossa) it had been raining too. Never mind this is a rainy place, I thought, we are almost in the Alps!

But that weekend was followed with a continuous rain during days and days. When it rains during several days without stopping my mood goes down, I need the sun!!
Here for the last weeks it has been raining every single day, I cannot put up with this anymore.

When good weather Comes, we usually gather every Friday night with some thinks, guitars and good mood. It is very nice because a lot of people meets there and the place is very nice, it is a temple in the shore of the Como lake. Yesterday we were singing in the rain …

Ah!! the lake is so full, that is the funny part, every day we are wandering if the water will definitely go out of the lake and flood the center of Como, the fence of the lake is already covered with sacks of sand to keep the water!


Italia e gli italiani

Dopo quasi due anni in Italia, volevo fare una sintesi degli aspetti positivi e negativi dell’Italia e degli italiani.

Innanzitutto non esiste il paese perfetto né gli abitanti migliori… e come è risaputo l’Italia ha dei vantaggi e degli svantaggi.

Bisognerebbe cominciare con quello più famoso: la cucina italiana. È più che dimostrato il beneficio della dieta mediterranea. In particolare, oltre alla pasta e alla pizza i prodotti italiani sono vari e ricchi.

Inoltre Italia ha un patrimonio artistico inuguagliabile e una eredità storica molto importante. Non basta visitare i luoghi più conosciuti e turistici; l’Italia ha tanti altri posti da scoprire!

Per quanto riguarda gli Italiani, sono le persone che hanno più gusto per la moda e la bellezza, addirittura sono i meglio vestiti e forze i più belli… Oltre al buon gusto, sono molto creativi; non è per caso che l’Italia è la “regina” del design.

Direi anche che gli italiani hanno abbastanza senso dell’umorismo. Ma c’è una sottile linea fra l’umorismo e la negatività. Gli italiani hanno un temperamento molto forte cioè sono nervosi e diventano in stato di collera così facilmente… questo mi ha colpito molto da quando sono arrivata; all’inizio pensavo che non avevano rispetto per le persone né educazione però mi sono resa conto che è qualcosa di innato; infatti dimenticano tutto subito dopo l’arrabbiatura e in generali sono delle persone gentili che ti aiutano volentieri.

Comunque non si può generalizzare, e nemmeno nel caso della Italia, giacché esistono forti differenze fra il nord e il Sud. Qualcuno è molto socievole e qualcuno un po’ meno: tutti mi sembrano però solari e non lasciano che le preoccupazioni del lavoro rovinino la “dolce vita” italiana.

Tra gli aspetti negativi dell’Italia vorrei sottolineare l’eccesso di burocrazia. la vita qua è molto piacevole quando non si abbia bisogno di qualsiasi cosa di tipo burocratico. Inoltre gli uffici nonostante le procedure complicate e interminabili sono inefficienti.

Ci vuole pazienza! Dopo essersi abituati agli scioperi, ai ritardi dei mezzi di trasporto, ai cambi dell’ultimo momento e ai “casini” vari, tutto ciò che resta è una meraviglia…
Secondo me è un fatto stupefacente che questo paese si regga sul disordine, però gli italiani hanno una capacità insolita per l’improvvisazione e per sistemare qualunque cosa nell’ultimo momento: ciò rende l’Italia un paese imparagonabile.

Bisogna provarlo, non si può raccontare con le parole! Attenzione però, tanti stranieri dopo un periodo di adattamento si innamorano e vogliono rimanere in Italia per sempre!